26Mag
notai pubblicità
26 Maggio 2020

Diceva Victor Hugo: “si può resistere alle invasioni degli eserciti, ma non a quelle delle idee”; noi potremmo declinare l’aforisma aggiungendo ”…ma non all’idea il cui tempo è venuto”.

Stiamo vivendo tempi difficili e complessi dove tutto è in discussione ed in trasformazione: abitudini, stili di vita, professioni; non dobbiamo avere paura di questo cambiamento che offre a chi ha coraggio opportunità nuove da cogliere; non facciamole sfuggire e soprattutto non sprechiamo questa crisi, come con grande saggezza e lungimiranza ha affermato Rahm Emanuel ex sindaco di Chicago.

Dobbiamo svecchiare la nostra professione e prepararci ad essere protagonisti del cambiamento, partendo da una nuova e diversa immagine del notaio.

In questa prospettiva si inserisce la decisione dello studio Notai Piemontesi Associati di promuovere e manifestare una corretta narrazione della professione e dei servizi utili da questa offerti facendo uscire, forse per la prima volta in Italia, una campagna pubblicitaria in grado di trasmettere in maniera semplice, quanto i notai siano prima di tutto professionisti capaci di accompagnare i cittadini nelle decisioni più importanti della loro vita.

Una campagna tradizionale di posizionamento, tramite affissione, utilizzando un’agenzia di comunicazione del territorio, per favorire il lavoro e l’indotto in un comparto che oggi è in sofferenza. Il nostro è un tentativo di svecchiare una professione ancorata ad una vecchia logica, che spesso preferisce porsi al di sopra dei cittadini, parlando invece a tutti in modo indifferenziato e chiaro evidenziando gli ambiti di intervento di pubblica utilità da parte dei Notai.

Certo tutto ciò non basta. La comunicazione è importante, forse decisiva, solo però se trasmette una realtà che esiste. Occorre quindi, anche, avere organizzazione, efficienza, rigore, studio, preparazione, capacità di analisi dei problemi e capacità di offrire soluzioni semplici e veloci a problemi apparentemente complessi, senza farle cadere dall’alto.

Se poi vorremo essere “player” nel mercato dovremo accettare la sfida tecnologica senza paura dell’atto digitale anche a distanza. E dovremo soprattutto cercare e favorire aggregazioni di studi notarili in quanto l’efficienza e la riduzione dei costi diventeranno sempre più un processo obbligato, in un mondo che richiede risposte in tempo reale a costi compatibili.

Dovremo poi spiegare ai cittadini che la professione notarile, come ogni altra professione, ha costi di produzione e deve assicurare un margine che remuneri l’attività ed assicuri un equo compenso.

Questa è la sfida che attende il notariato e noi come studio Notai Piemontesi Associati ci stiamo attrezzando per affrontarla con il coraggio e la serietà che ha sempre contraddistinto il nostro studio in trent’anni di vita, senza alcuna paura del cambiamento.